Che Issione finisse nel Tartaro per la sua audacia, è probabile. Falso invece che generasse i Centauri dalle nuvole. Costoro eran già un popolo al tempo delle nozze di suo figlio. Lapiti e Centauri escono da quel mondo titanico, in cui era consentito alle nature più diverse di mischiarsi, e spesseggiavano quei mostri contro i quali l'Olimpo sarà poi implacabile.(Parlano la Nube e Issione). La Nube: C'è una legge, Issione, cui bisogna ubbidire. Issione: Quassù la legge non arriva, Nefele. Qui la legge è il nevaio, la bufera, la tenebra. E quando viene il giorno chiaro e tu ti accosti leggera alla rupe, è troppo bello per pensarci ancora. La Nube: C'è una legge, Issione, che prima non c'era. Le nubi le aduna una mano più forte. Issione: Qui non arriva questa mano. Tu stessa, adesso che è sereno, ridi. E quando il cielo s'oscura e urla il vento, che importa la mano che ci sbatte come gòcciole? Accadeva già ai tempi che non c'era padrone. Nulla è mutato sopra i mon...